Eco Museo dell’acqua Piceno

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Visto che il territorio piceno presenta importantissimi laghi artificiali e torrenti, oltre al bacino glaciale del lago di Pilato, la rete CEA ha previsto la realizzazione di un nuovo Eco Museo dell’acqua Piceno.

La ricchezza di acqua di questo territorio consente poi una grandissima attività di produzione di energia idroelettrica e sappiamo quanto sia contemporaneo l’argomento delle fonti energetiche alternative.

Quindi, date tutte le premesse, grazie alla rete provinciale (LABTER) dei Centri di Educazione Ambientali (C.E.A.) nasce l’EcoMuseo dell’Acqua. Tutta la zona sarà interessata. I percorsi dedicati attraverseranno la Riserva Naturale “Sentina”, con il suo paesaggio di acqua e sabbia, toccheranno le caverne ricche di acque sulfuree dell’acquasantano, continueranno dai 25 ettari degli ambienti fluviali-Iacustri dell’Oasi la Valle, fino al Rifugio Paci dove le Acque di superficie e quelle sotterranee si intrecciano.

Il percorso sarà ancora più ampio, attraversando la terra offidana dove tradizioni antiche culture si affacciano su due valli per raggiungere poi l’intero territorio provinciale. Il fulcro dell’EcoMuseo dell’Acqua Piceno sarà la Cartiera Papale di Ascoli Piceno sul torrente Castellano.