La dipendenza dal partner mette in pericolo il rapporto. Come uscirne?

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Uno dei fenomeni molto diffusi, che può ammettere in crisi una storia d’amore, è la dipendenza di un partner nei confronti dell’altro. Si sa che in una relazione amorosa si creano degli squilibri quando moralmente uno dei due partner si mostra molto debole e necessita di supporto e comprensione e tocca all’altro il compito di sostenerlo, vestendo i panni del salvatore della patria.

Quando c’è amore vero tra due persone, è facile che il partner moralmente più forte mostri solidarietà e venga incontro al partner in difficoltà, creando una sorta di sbilanciamento che comunque appaga la coppia, perché fa sentire utile il partner che sostiene e allo stesso tempo si sente pervaso da un importante senso di protezione il partner in difficoltà. Ma questo idillio, in realtà, potrebbe essere apparente e alla lunga può generare degli effetti controproducenti che si ripercuotono in modo negativo sulla coppia.

L’asimmetria che si viene a creare, infatti, mette nelle condizioni il partner, dipendente dal punto di vista morale dall’altro partner, di porre al centro dell’attenzione i propri problemi, mostrarsi sempre nervoso anche per le cose più banali, criticare in modo feroce durante un diverbio, sbagliare senza mai ammetterlo e senza chiedere scusa e tanti altri comportamenti che possono mettere in crisi la relazione.

Questo squilibrio presente nella coppia alla lunga si fa sentire e rischia di far esplodere la crisi nel momento in cui la persona, che fino a quel momento si è sacrificata per cercare di venire incontro all’altra, in questo rapporto di dipendenza, non è più in grado di continuare a soddisfare le aspettative del proprio partner. Ovviamente non lo fa per cattiveria ma semplicemente per stanchezza. La persona dipendente dalla coppia, che si vede per certi versi tradita, prova un senso di scoramento e di delusione molto forte. L’altro partner, ovviamente, non viene capito ed è molto elevato il rischio che si dia il via ad una spirale di incomprensioni interminabile.

Ma come si può uscire da questo rapporto di dipendenza dal partner? La miglior cosa da fare è quella di assumersi le proprie responsabilità e sgravare le spalle del partner che, fino a quel momento, si è fatto in quattro per venire incontro alle esigenze dell’altro. Per riequilibrare il rapporto bisogna dare la possibilità al partner, che non ha mai fatto conoscere i propri desideri e le proprie esigenze, perché si è sempre preoccupato di venire in soccorso dell’altro, di metterli in evidenza.

Cercare di interessarsi anche dei suoi problemi mai presi in considerazione fino a quel momento perché ci si è sempre fossilizzati sui propri, assumendo un atteggiamento troppo vittimistico ed egoista. In amore lo spirito collaborativo e la solidarietà reciproca sono fondamentali, in quanto rappresenta gli ingredienti essenziali per quella ricetta che restituisce alla coppia l’equilibrio perduto, allontanando ogni forma dipendenza che possa far gravare su una parte il peso delle responsabilità che, per una pacifica convivenza tra le mura domestiche, invece va ripartito equamente.