L´AREA NATURALISTICA E DI RIEQUILIBRIO ECOLOGICO
A partire dal 1991 la Cassa è stata interessata da un´intensa attività di valorizzazione ambientale che ha determinato la conversione d´uso dei terreni: prati e campi si alternano oggi a pioppeti, boschi, siepi e zone d´acqua. Il nuovo assetto è stato raggiunto gradualmente, mantenendo l´originaria disposizione dei terreni e applicando principi e tecniche conformi alle comuni pratiche agro-forestali. I 24 ettari di boschi rappresentano il 44% della superficie della Cassa e sono costituiti da diverse specie autoctone: farnia, frassino, olmo, salice, pioppo, ontano, acero, carpino, ecc. Prati, seminativi, colture a perdere, siepi e fasce boscate sono altri elementi fondamentali per la biodiversità, ospitando diverse specie animali. Le due zone d´acqua hanno un´estensione di circa 6 ettari e sono caratterizzate da differenti livelli idrici per favorire la nidificazione e la sosta di diverse specie di uccelli.
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