NATURA - SICUREZZA IDROGEOLOGICA - TUTELA AMBIENTALE
La Cassa di espansione del Dosolo è stata realizzata nel 1925 per contenere le piene del canale Collettore Acque Alte denominato, appunto, "Dosolo", ed è parte integrante del contesto agricolo locale e del paesaggio. Per circa 70 anni i terreni della Cassa sono stati utilizzati per l’agricoltura. L´acqua dell´alta pianura trasportata dal Dosolo "sfiora" nella cassa di espansione e vi sosta fino a quando la diminuzione delle piogge e lo scorrere delle acque verso il mare consentono un deflusso regolare del Dosolo in Reno. La cassa di espansione è in grado di accogliere su 50 ettari di superficie, un milione di metri cubi di acqua che altrimenti potrebbero allagare il territorio circostante. Dal 1991 la Cassa è stata interessata da un’intensa attività di valorizzazione ambientale che ha determinato la conversione d’uso dei terreni: prati e campi si alternano oggi a pioppeti, boschi, siepi, zone d’acqua.
Negli ultimi anni l’area della Cassa è stata teatro di molteplici attività finalizzate alla divulgazione agro-ambientale. Una rete di agevoli sentieri, corredati da un apparato segnaletico e fruibili anche dai disabili, fanno della Cassa un vero laboratorio didattico all´aria aperta per studiare flora, fauna e temi legati all´acqua. In quest´ottica innovativa, la vecchia stalla-fienile che un tempo governava l´attività agricola dell´area è stata oggi ristrutturata e riqualificata in ambito culturale, per ospitare l´ECOMUSEO DELL´ACQUA.
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